Pedala, ragazzo, pedala…
Language
 Italian
Summary
Durante la seconda guerra mondiale, Mauro, allora bambino, con la sua bicicletta verde portava messaggi a suo padre e altri militari nascosti nei campi in Toscana. Correva felice e orgoglioso di questo suo segreto compito, fino al giorno in cui i soldati tedeschi fermarono la sua corsa, riducendolo in fin di vita.
Anni dopo, con la moto di suo padre, decise di fare un viaggio in Germania, per guardare in faccia il suo "nemico", e pacificare il suo cuore.
Listen to the story
Countries
City
Firenze
Why this story is important
Durante la seconda guerra mondiale, Mauro, allora bambino, con la sua bicicletta verde portava messaggi a suo padre e altri militari nascosti nei campi in Toscana. Correva felice e orgoglioso di questo suo segreto compito, fino al giorno in cui i soldati tedeschi fermarono la sua corsa, sparandogli e travolgendolo con un mezzo militare. Il suo corpo martioriato combattè a lungo con la morte, ma alla fine Mauto smise di “pedalare verso il cielo”, e riprese a vivere.
Anni dopo, con la moto di suo padre, decise di fare un viaggio in Germania, per guardare in faccia il suo nemico; ma trovò solo altri essere umani come lui, e potè pacificare il suo cuore.
“Pedala ragazzo, pedala” è una storia di resilienza e di pace, che riporta l’attenzione sulla follia della guerra, e sulla necessità di ritrovare una comune umanità, al di là di ogni differenza.
La bicicletta verde e la moto rossa diventano due simboli; simboli del procedere della vita, e soprattutto simboli di una vita volta verso il bene.
How this story was created
La storia è stata prima scritta e poi letta e registrata da Mauro Nerucci. Successivamente è stata montata dallo staff di Storie di Mondi Possibili assieme ad alcune immagini selezionate dall'autore.
Email
m.nerucci@virgilio.it
Discover new persons!