Pensieri resilienti di una boomer
Storie di quarantenaEduStories
Lingua
 Italiano
Riassunto
Una breve riflessione su come la vita di ciascuno di noi possa improvvisamente venire sconvolta da qualcosa di inevitabile, sottolineando il passaggio da un periodo di grande benessere ad uno stravolto da una pandemia improvvisa. Il desiderio di non sprecare il tempo del lockdown, ma di approfittarne per nutrire la mente e migliorare i rapporti umani attraverso piccoli gesti di solidarietà e condivisione.
Un frammento della storia


(Abstract) È COSÌ CHE HO CONTAGIATO QUALCUNO CON IL “VIRUS” DELLA LETTURA E’ così che ho “contagiato” qualcuno con il “virus” della lettura. Mio marito ha fatto da corriere appiedato consegnando a qualche amica libri su argomenti diversi presi in prestito dalla nostra scorta e scelti da me cercando di indovinare i gusti dei futuri lettori. Qualcuno è stato appoggiato su un muretto, qualche altro davanti la porta delle persone destinatarie onde evitare il pericolo derivante da possibile contatto diretto. Spero tanto che si diffonda questa “pandemia della lettura”! Nel frattempo la vita continua: sul balcone qualche pianta è fiorita. In questo continuo rimbalzare di notizie luttuose e preoccupanti, mi fa piacere che la televisione trasmetta ogni tanto immagini di animali selvatici che, mancando la presenza ingombrante e prepotente dell’uomo, si sono riappropriati dei loro spazi, qualcuno di essi si è fatto perfino cittadino e passeggia da solo, o con prole e compagni al seguito, per le vie delle città deserte. Sul balcone di casa mia un passerotto impunito e spavaldo mi becca tutte le piantine officinali: il basilico, la menta, la salvia, il rosmarino… Lo guardo attraverso il vetro bagnato dalla pioggia, sembra che ricambi il mio sguardo ma continua imperterrito a devastare il mio kitchen garden che, già era un po’ striminzito di suo, e adesso è pure spelacchiato.


Leggi la storia
Paesi
Città
Vasanello (VT)
Perché questa storia è importante
La situazione narrata nella storia, ossia il periodo di lockdown, mi ha fatto comprendere l’importanza della solidarietà anche attraverso la condivisione della cultura.
Come è stata creata questa storia
Il mio è un piccolo racconto autobiografico. L’idea nasce dal desiderio di far sì che altre persone capiscano come attraverso piccoli gesti si possa vivere meglio la nostra esistenza, anche in un periodo non certo sereno come quello che abbiamo recentemente trascorso, e come la bellezza, la cultura e il rispetto della natura possano rendere il mondo migliore. Ho raccontato la storia in prima persona, cercando di coinvolgere l’eventuale lettore e trasmettergli i miei pensieri e le mie sensazioni.
Link utili
Questa storia partecipa a questi concorsi
Questa storia fa parte di questi specifici progetti
Email
segreteria@geapolis.it

Licenza

Il presente lavoro può essere usato sotto la licenza di Creative Commons – Licenza non commerciale – Lavori non Derivati, così come applicata nei diversi paesi in cui viene riconosciuta (per ulteriori informazioni controlla il sito https://creativecommons.org/worldwide, che include le licenze per differenti paesi; se il tuo paese non è indicato, fai riferimento alla licenza inglese).
Questa licenza include le seguenti possibilità:
  • Riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, proiettare in pubblico, rappresentare, portare avanti e recitare il lavoro.
La licenza si applica con le seguenti condizioni:
  • Attribuzione: chiunque utilizzi il lavoro deve indicare la sua origine nei modi descritti dall’autore o dalla persona che ha rilasciato il lavoro con la licenza;
  • Non Commerciale: il lavoro non può essere usato per scopi commerciali;
  • Non derivato: il lavoro non può essere modificato o trasformato né può essere utilizzato per la creazione di altri lavori.
La traduzione in altre lingue è consentita. Chiediamo solo di inviare la copia tradotta a: storyap.archive@gmail.com
Grazie per la partecipazione!


https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/