Non ditelo ai prof – Giornale scolastico dell’I.C. Fidenae Edizione n. 1, a.s. 2023-24
Lingua
 Italiano
Riassunto
“Non ditelo ai prof” è il giornale scolastico degli studenti dell’I.C. Fidenae (Roma). Nasce nell’ambito del progetto “Reporter di quartiere”, coordinato dall’associazione Storie di Mondi Possibili e realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese 2023. L’obiettivo del giornale è dare voce ai ragazzi della secondaria di l grado, in un clima di dialogo con la comunità del quartiere: la scuola, le associazioni e i comitati di volontari, le attività storiche, le famig
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Paesi
Città
Roma
Perché questa storia è importante
Siamo abituati a sentir parlare di prodotti a KM 0. In questo caso sono le storie pubblicate a essere a KM 0. Gli studenti hanno esplorato il territorio in cui vivono, utilizzando gli strumenti del giornalista: la fotografia, l’intervista, il reportage, il video. Fidene è una periferia romana poco conosciuta, a eccezione di chi ci vive. Ma spesso anche i suoi ragazzi non conoscono gli esempi di cittadinanza attiva che la contraddistinguono, come la storia del quartiere dalle origini a oggi. Renderli responsabili e attivarli è stato il compito che ci siamo dati, con il supporto prezioso dei docenti che hanno collaborato al progetto e della D.S.
Come è stata creata questa storia
Il progetto ha visto impegnato un gruppo di studenti della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Fidenae. A coordinare il progetto è stata l'associazione Storie di Mondi Possibili, attiva nel campo della formazione, della scrittura autobiografica e nella raccolta di storie di vita.

Fidene è nata come borgata nel quadrante nord di Roma. Si è trovata all'interno del GRA e ha fatto parte del III Municipio. Nell'antichità è stato un centro latino. Negli anni '50 non c’era nemmeno l’acqua e la zona si chiamava Monte Secco. Per andare a Roma si doveva passare tra fango ed erba, partendo con gli stivali di gomma. Oggi è una periferia romana integrata nel tessuto socio-economico della città. È rimasta però una zona di confine, ancora ai margini. Il suo nome è stato associato negli ultimi anni al caso del Tmb, l'impianto Ama andato in fumo nel 2018 sulla via Salaria, o peggio è stato associato a episodi di cronaca nera. La zona è stata abitata da anziani di origine abruzzese e marchigiana, arrivati negli anni '50 come manovali per costruire l’adiacente zona residenziale di Nuovo Salario; da giovani famiglie italiane e, da alcuni anni, da nuclei di migranti bengalesi, cinesi e filippini. Fidene è stata caratterizzata da un livello culturale piuttosto basso, tanto tra gli abitanti quanto nel contesto: non ci sono librerie, teatri, centri culturali, sale prove per la musica. I ragazzi in età adolescente hanno frequentato spesso il centro commerciale Porte di Roma per mancanza di altri stimoli.

Il progetto ha voluto far vivere a un gruppo di studenti di scuola media l’esperienza della redazione di un giornale di quartiere, trasmettere loro strumenti teorico-pratici in materia e attivare la curiosità di esplorare e raccontare le risorse presenti sul territorio in cui vivono. Per la buona riuscita del progetto hanno lavorato un gruppo di professionisti dell’associazione Storie di Mondi Possibili e un docente della scuola. Un supporto è venuto dai volontari di realtà territoriali significaive quali: il Comitato di quartiere Fidene, il Centro Anziani Santa Felicita, l'associazione Parco delle Magnolie, il Centro di ascolto della parrocchia di Santa Felicita, l'associazione Aurora, il Comitato No TMB.
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