Lingua
ItalianoRiassunto
In Marocanus sum, ergo Amazighus sum, Mohamed Ed-Daoudy racconta la sua esperienza a Roma come Amazigh (berbero) e la difficoltà di farsi riconoscere nella propria identità, spesso confusa con l’arabità. Attraverso episodi quotidiani e il lavoro in carcere con detenuti stranieri, evidenzia come stereotipi culturali e discriminazioni linguistiche siano diffusi, ma sottolinea anche l’importanza della lingua come strumento di inclusione, educazione e riabilitazione.
Un frammento della storia
Quanto è meraviglioso avere amici a Roma! È anche facile fare amicizia in questa città romana. Tutti i miei amici e amiche sono persone meravigliose e colte. Preferisco ascoltare e godermi le loro esperienze e storie di vita, come se fossero lezioni, dimenticandomi di partecipare alla
conversazione.
Paesi
Città
Roma
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