Imparare dalle storie

La storia…

La nuda follia
Questo è il racconto dell'attesa e del momento della caduta del muro di Berlino il 9 novembre 1989: che sensazione provavano i berlinesi?
Buon compleanno Europa!

Il 9 Maggio 1950, l’allora ministro degli esteri francese, Robert Schuman, in un famoso discorso, espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione tra le nazioni europee, soprattutto allo scopo di evitare altre guerre. Un primo passo verso questa unione avvenne col trattato di Parigi del 18 aprile 1951, che fondava la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA). Il trattato gettava le basi per una cooperazione pacifica tra i sei paesi fondatori, Belgio, Francia, Repubblica federale di Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi, unendo quindi vincitori e i vinti della seconda guerra mondiale. Nel 1957, a Roma, venivano fondate la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) e la Comunità economica europea (CEE).

Man mano, passo dopo passo, l’Europa Politica cresceva: nel 1979 ci furono le prime elezioni europee; nel 1989 cade il muro di Berlino, e i cambiamenti in Europa portano a creare un nuovo trattato che entra in vigore nel 1993, e che porta ad una maggiore cooperazione; nel 2002 arriva l’Euro, e così via, fino all’attuale Unione Europea a 27 paesi (visto l’attuale fuoriuscita della Gran Bretagna).

Un ulteriore momento chiave avviene nel 2007, con la definizione degli obiettivi e valori dell’UE, stabiliti dal Trattato di Lisbona e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Valori quali Dignità umana, Libertà, Democrazia, Uguaglianza, Stato di diritto, Diritti umani, diventano il chiaro riferimento dell’Unione. Nel 2012 l’UE vince il premio Nobel per la pace per aver contribuito alla pace, alla riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani in Europa.

L’Ue ha continuato, negli anni, a svilupparsi, non solo come istituzione ma anche nella sua identità; gli abitanti dell’Europa, grazia anche alle moltiplicate possibilità di viaggiare e studiare in un altro paese, hanno cominciato a sentirsi sempre più “Europei”. Un processo non senza difficoltà e contraddizioni, anche a causa delle diverse crisi che l’UE ha dovuto affrontare negli ultimi anni: la crisi economica, la crisi migratoria; l’emergere di governi populisti che hanno messo in crisi la democrazia; l’attuale pandemia.

Nello stesso tempo non poche cose si stanno muovendo nella nostra Europa Unita. Il Next generation EU rappresenta il più grande programma per la ripresa dal dopoguerra, con una attenzione grandissima all’ecologia; mai tanti investimenti erano stati fatti in questo ambito. Altra good news riguarda il fatto che è stato da poco inaugurato il nuovo Programma Erasmus Plus 2021-28, con una dotazione finanziaria quasi raddoppiata, e nuove azioni, seguendo il principio che l’educazione è la base del cambiamento. Oggi è anche la data in cui prende avvio la “Conferenza per il futuro dell’Europa”; in questa occasione l’UE si appresta a lanciare una grande consultazione popolare, anche in vista di una revisione dei trattati che rendano le Istituzioni europee più agili e veloci, modificando alcuni fattori, come il “diritto di veto”, che spesso bloccano la capacità decisionale dell’UE.

Il racconto che trovate qui riguarda uno dei momenti chiave della storia recente dell’Europa: la caduta del muro di Berlino. Un episodio le cui immagini abbiamo tutti negli occhi, ma che ora ci viene rappresentato “dall’interno”, dagli occhi di una persona che era lì, e che ci offre un ritratto unico di quel momento, permettendoci di calarci, in prima persona, dentro quelle immagini indimenticabili.

L’Europa rappresenta una realtà unica nel mondo. Noi abbiamo la possibilità di contribuire al suo futuro, creando un Europa più coerente ai suoi stessi valori.

Buon compleanno Europa!!!