The first Pride was a riot!

Il 28 giugno è conosciuta a livello internazionale come il Pride, giornata simbolo del movimento LGBTQIA+. In questa giornata, e in generale nel mese di giugno, diverse città nel mondo si mobilitano per ritrovarsi insieme e continuare a lottare per i diritti delle comunità LGBTQIA+ e per una cultura consapevole.

In quei giorni siamo abituati a vedere bandiere arcobaleno, striscioni colorati, carri carnevaleschi che girano per le città, e a sentire associazioni e singoli individui esprimere la propria rabbia e il proprio orgoglio attraverso i microfoni.

Nonostante in molti paesi siano state avanzate leggi per garantire determinati diritti a chi fa parte di questa comunità (ad esempio le unioni civili raggiunte in Italia nel maggio 2016), esistono ancora discriminazioni e violenze e una scarsa consapevolezza e conoscenza di questo mondo a livello culturale. Per questo motivo la comunità LGBTQIA+ rivendica ancora una volta, ogni anno, la necessità di lottare, perché le leggi non sempre sono abbastanza contro la violenza di chi subisce.

Infatti, il 28 giugno è la data di inizio dei Moti di Stonewall, una rivolta nata dalla reazione del movimento LGBTQIA+ alle violenze della polizia. Nella notte fra il 27 e il 28 giugno 1969, la polizia di New York faceva irruzione nello Stonewall Inn, un pub frequentato da molte persone della comunità LGBTQIA+. Si trattava di qualcosa di usuale, perché la polizia era solita arrestare chi non vestiva capi di abbigliamento “appropriati al suo genere”. Quella sera, però, quando una ragazza lesbica, fermata dalla polizia, urlò agli altri presenti nel locale “Non fate niente?”, scattò la rivolta.

Da quel momento, seguirono ore di rivolta e giorni di lotta, durante le quali chi manifestava stava lottando contro anni di violenze, abusi e umiliazioni e contro una cultura che voleva annientarli.

A seguire, nacquero le prime organizzazioni del movimento, quali il Gay Liberation Front (GLF) e lo Street Transvestite Action Revolutionaries (STAR) e l’anno successivo si tenne il primo Pride della storia.

Da allora la lotta continua, perché c’è ancora molto da fare, nonostante siano passati più di 50 anni. E in molti oggi ricordano: the first Pride was a riot!