La call “Quarantine Stories” sarà aperta fino al 30 settembre!

La crisi sanitaria legata al Covid 19 è ancora in atto a livello mondiale. Alcuni paesi, come USA, Brasile e molti dei paesi asiatici, stanno ora affrontando il momento più critico. l’Italia e altri paesi europei stanno invece in una fase di uscita dalla crisi, anche se non va abbassata la guardia.

Dappertutto vediamo gli strascichi di questa pandemia sotto più punti di vista: economico, sanitario, culturale e soprattutto sociale. Ma allo stesso tempo abbiamo visto, e continuiamo a vedere energie dal basso che si sono attivate durante questi momenti critici, sia a livello individuale che collettivo. Energie che anche nei paesi che stanno uscendo dalla crisi non si sono fermate: sono ancora in circolo e portano in giro preziose storie di crescita, attivazione e solidarietà.

Per questo vogliamo annunciare il prolungamento della nostra call “Quarantine Stories”, con cui fino ad ora abbiamo raccolto 66 storie dall’Italia e dal mondo sul nostro archivio internazionale di storie StoryAP, nato dal progetto StoryDec, grazie anche al contributo di altre associazioni, come Geapolis, il Centro Servizi Volontariato del Lazio, il CEMEA, e tante altre.

In questo mare di racconti abbiamo visto le più diverse esperienze: esperienze di solidarietà a distanza via supporto telefonico a sostegno di genitori di bambini con disabilità; abbiamo letto di mense sociali, raccolta e distribuzione di cibo e farmaci per chi non poteva uscire di casa perché più fragile; abbiamo raccolto le storie dei centri antiviolenza che non hanno abbandonato le donne al loro isolamento con compagni violenti. Alcune storie, poi, ci hanno regalato la visione di chi ha colto questo momento per crescere e riflettere su sé stesso/a a livello individuale, chiedendosi “Chi siamo?”, “Come vogliamo vivere su questa terra?”.

Consideriamo questo insieme di storie un vero e proprio patrimonio da preservare, alimentare e diffondere. Per questo vogliamo lasciare ancora un po’ di tempo, fino al 30 Settembre, per raccogliere ulteriori storie di cambiamento legate alla crisi del Corona Virus, attraverso l’invito alla narrazione “Quarantine Stories”. Raccontare una storia, infatti, significa aprire una finestra su un mondo, condividere esperienze, valori, idee.

Raccontiamo allora, affinchè le “intuizioni collettive”, le azioni realizzate, le “innovazioni sociali”, gli apprendimenti individuali e collettivi maturati durante la crisi, non cadano nell’oblio, ma possano contribuire a realizzare un cambiamento.

Discover new persons!